aprile 2016

Come scegliere le scarpe da running

di Sofia Scanziani, atleta, massoterapista e personal trainer professionista

Pronto per iniziare a correre? Allora hai bisogno di un buon paio di scarpe da running.

La cattiva notizia è che, per correre, non è sufficiente utilizzare un paio di scarpe qualsiasi “da ginnastica”: devi utilizzarne un paio studiate apposta per la tua attività. In caso contrario, andrai incontro a vesciche, unghie nere (ematoma subungueale), dolori, infiammazioni e veri e propri infortuni.

La buona notizia è che esiste un universo di scarpe specifiche per il running, che tengono conto delle tue caratteristiche individuali, quali forma del piede, tipo di appoggio, peso, velocità, tipo di percorso, ecc..

I fattori da prendere in considerazione

Le scarpe adatte a te esistono, basta soltanto saperle scegliere.

Innanzitutto, devi considerare il tipo di utilizzo che farai delle tue scarpe da running ovvero su quale terreno hai deciso di correre. Esistono infatti scarpe adatte alla corsa su strada, su sentieri, su pista o anche scarpe “ibride” che si adattano a più tipologie di fondo.

Poi devi tenere presente la velocità e la lunghezza delle tue corse: se fai corse brevi e veloci, hai bisogno di scarpe leggere, nelle corse più lunghe invece è più consigliato utilizzare scarpe protettive.

Inoltre, ogni runner è diverso dagli altri, per questo è fondamentale utilizzare scarpe adatte alla tua struttura fisica e alla tua tecnica di corsa. Bisogna quindi considerare il peso corporeo, la forma del piede, il tipo di appoggio durante la corsa e, non ultima, la sensazione che hai quando corri con i diversi tipi di scarpe.

La classificazione delle scarpe da running

Esiste una classificazione delle calzature da corsa, che comprende 6 categorie definite sulla base di parametri quali il peso, la rigidità e la protezione che offrono.

Questo sistema permette di orientare con facilità la scelta verso un gruppo più ristretto di prodotti, che rispondono alle tue particolari esigenze.

Tuttavia, all’interno della stessa categoria, è possibile riscontrare notevoli differenze tra i vari marchi e modelli. Prima di scegliere, è bene quindi provare, con la dovuta calma, i diversi prodotti che appartengono alla categoria verso cui ti sei orientato e, per scrupolo, anche quelli appartenenti alle categorie simili, che più si avvicinano a ciò che cerchi.

Aø: scarpe minimaliste

Sono scarpe che tendono a mantenere il piede libero e a dare una sensazione di corsa naturale, come se il piede fosse nudo. In questo caso, la scarpa ha solo il ruolo di proteggere il piede dal contatto diretto con le asperità del terreno.

A1: scarpe superleggere

La caratteristica di questa categoria di scarpe è il peso leggero e la maggiore reattività del piede, con conseguente poca ammortizzazione. Nelle scarpe A1 il differenziale (differenza di spessore della suola tra parte posteriore e anteriore) è quasi uguale a zero. Vanno bene per chi corre sotto i 4 minuti al km e ha una corsa molto efficiente.

A2: scarpe intermedie

Sono scarpe leggere, ma non tanto quanto le A1. Sono più ammortizzate, ma ti consentono di non rinunciare alla reattività. Rispetto alle scarpe della categoria A1, le A2 presentano un po’ più di differenziale.

A3: scarpe ammortizzate

Sono scarpe con una buona ammortizzazione, quindi ottime per allenamento e gare a velocità medie e basse. Il differenziale in questa categoria è maggiore. Le scarpe A3 sono indicate per un tipo di appoggio neutro o per chi tende alla supinazione (carico in corsa verso la parte esterna del piede).

A4: scarpe stabili

Questa tipologia di scarpe ha la stessa ammortizzazione delle A3, ma è strutturata in modo tale da aiutare a controllare e stabilizzare la corsa di chi tende eccessivamente alla pronazione (carico verso la parte interna del piede).

A5: scarpe da trail

Sono scarpe create per terreni sconnessi e pendenze variabili. Hanno tomaie rinforzate, un buon grip e una maggiore rigidità per favorire il controllo.

Consigli per gli acquisti

Se sei un neofita, il consiglio è quello di rivolgerti ad un negozio specializzato, con personale esperto e che esegua possibilmente l’esame dinamico della corsa (qualche minuto di corsa su un tapis roulant con una telecamera che inquadra i tuoi piedi).

Porta con te in negozio gli stessi calzini che userai per le tue corse, indossa sempre entrambe le scarpe e misurale stando in piedi. Lascia che ci sia sempre una certa distanza tra la fine del tuo alluce e la punta della scarpa (almeno un dito).

Con il tempo e l’esperienza, imparerai a conoscere meglio il tuo corpo e le tue esigenze durante la corsa, affinando, insieme alle tue doti di corridore, anche la tua capacità di scegliere la giusta scarpa da running.

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