Esercizio

Nel contesto dell’allenamento, per esercizio si intende un movimento che coinvolge un certo numero di gruppi muscolari sinergici, eseguito per perseguire un obbiettivo.

Il numero di muscoli coinvolti durante ogni esercizio varia a seconda che si tratti di un movimento più o meno complesso.

Quando il movimento coinvolge una sola articolazione, come le croci con manubri, si tratta di un esercizio monoarticolare.

Se le articolazioni coinvolte sono due o più, come per le distensioni su panca, si parla di esercizio pluriarticolare.

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2 commenti

Grazie, ho visto il video sul plank, conoscevo l’esercizio ma non che si chiamasse così e mi sembra spiegato in modo chiaro e corretto. Ho spiegato ai miei alunni il sistema muscolare ma non ho capito dai miei libri se un esercizio di resistenza è sempre aerobico ed isotonico e se un esercizio di potenza è sempre anaerobico e isometrico. Me lo potreste spiegare? Grazie. Giuseppe

giuseppe, 6 aprile 2019 alle 18:07 Rispondi

    Gentile Giuseppe, un esercizio (o più semplicemente un movimento) che richiede uno sforzo ridotto e che per questo può essere eseguito con continuità per tempi medio-lunghi coinvolge prevalentemente il metabolismo aerobico, il quale riesce a rifornire i muscoli dell’energia necessaria e sufficiente per contrarsi. Se l’intensità dello sforzo dovesse crescere, la via aerobica non è sufficientemente veloce a sostenere la richiesta energetica muscolare e quindi i meccanismi anaerobici diventano quelli principali, ma possiedono un’autonomia limitata (da alcuni secondi a pochi minuti) arrivando velocemente all’esaurimento e obbligandoci a ridurre lo sforzo fisico o a interromperlo. Diversi sono i concetti di contrazione isometrica, isotonica o dinamica, per cui la invitiamo a visionare il nostro glossario in cui sono spiegate tutte le differenze.

    Redazione, 18 aprile 2019 alle 12:38 Rispondi

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